Informativa sul trattamento dei dati personali
App “Wildlife Monitor”

ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (“GDPR”)

Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2026

In breve. Wildlife Monitor è uno strumento di lavoro per il personale degli aeroporti che si occupa del controllo della fauna selvatica (wildlife strike). L'app raccoglie i dati necessari a quel lavoro: chi la usa, da quale tablet, le attività registrate in campo e, solo mentre l'app è in uso, la posizione del tablet. I dati non vengono venduti, non sono usati per pubblicità né per profilazione commerciale e sono trasmessi sempre in forma cifrata.

1. Titolare del trattamento e ruoli

L'app Wildlife Monitor (di seguito “App”) è fornita da Bird Control Italy S.r.l., P. IVA 05605080489, con sede legale in Viale Calatafimi 58, 50137 Firenze (di seguito “Bird Control Italy”).

Contatti per la privacy: birdcontrol@birdcontrol.it — PEC birdcontrol@pec.birdcontrol.it.

L'App è parte del sistema BirdSafety (Bird Strike Management System), che Bird Control Italy fornisce ai gestori aeroportuali e ai soggetti che operano per loro (di seguito “Aeroporto”). I ruoli sono i seguenti:

2. Quali dati raccoglie l'App

L'App è destinata esclusivamente al personale autorizzato: un utente può usarla solo se l'Aeroporto o Bird Control Italy gli ha creato un'utenza, e solo su un tablet registrato e abilitato.

2.1 Dati dell'utente e dell'account

2.2 Dati del dispositivo

2.3 Dati delle attività

2.4 Posizione

La posizione precisa del tablet, solo mentre l'App è in uso: vedi la sezione 3.

2.5 Dati tecnici e diagnostici

2.6 Dati che l'App non raccoglie

L'App non accede a contatti, calendario, SMS, registro chiamate, microfono, file o fotografie esterni all'App; non usa l'identificativo pubblicitario, non contiene pubblicità né strumenti di analisi o profilazione di terze parti.

3. Posizione del dispositivo

La posizione serve a collocare sulla mappa dell'aeroporto le osservazioni, le segnalazioni e gli interventi, a ricostruire il percorso delle ispezioni previsto dalle procedure di controllo della fauna e a coordinare il personale in campo (ad esempio indirizzandolo verso un avvistamento).

Il personale dipendente trova nell'informativa del proprio datore di lavoro le condizioni d'uso degli strumenti di lavoro che rilevano la posizione, stabilite nel rispetto della normativa sul lavoro applicabile (in Italia, art. 4 della Legge 300/1970).

4. Finalità e basi giuridiche

Finalità Base giuridica
Prevenzione del rischio di impatto con la fauna (wildlife strike): registrazione delle attività di monitoraggio e allontanamento, delle segnalazioni e delle ispezioni, coordinamento del personale in campo, statistiche e analisi del rischio Adempimento degli obblighi di sicurezza aeroportuale a carico dell'Aeroporto (Reg. (UE) 139/2014, ADR.OPS.B.020; Circolari ENAC APT-01 e GEN.01) e contratto tra l'Aeroporto e Bird Control Italy (art. 6.1.c e 6.1.b GDPR)
Creazione e gestione delle utenze, accesso all'App, registrazione e abilitazione dei tablet Esecuzione del contratto con l'Aeroporto e del rapporto di lavoro o di incarico dell'utente (art. 6.1.b GDPR); legittimo interesse a consentire l'accesso solo a persone e dispositivi autorizzati (art. 6.1.f)
Sicurezza del servizio, prevenzione di abusi, aggiornamento dell'App, diagnostica e correzione degli errori Legittimo interesse di Bird Control Italy e dell'Aeroporto a un servizio sicuro e funzionante (art. 6.1.f GDPR)
Comunicazione dei dati alle autorità competenti (ad es. ENAC) quando richiesto Obbligo di legge (art. 6.1.c GDPR)

Il conferimento dei dati è necessario per usare l'App: senza utenza, registrazione del tablet e, per le funzioni di campo, posizione, l'App non può svolgere il servizio per cui è fornita. Non sono prese decisioni basate unicamente su trattamenti automatizzati che producano effetti giuridici sull'utente.

5. A chi sono comunicati i dati

I dati non sono venduti né ceduti a terzi per finalità di marketing.

6. Trasferimenti fuori dall'Unione Europea

I dati dell'App sono conservati su server nell'Unione Europea. Fanno eccezione i rapporti di errore inviati a Sentry e i dati tecnici ricevuti da Google per le mappe, che possono essere trattati negli Stati Uniti: il trasferimento avviene sulla base del EU-U.S. Data Privacy Framework, al quale questi fornitori aderiscono, o delle clausole contrattuali tipo approvate dalla Commissione europea.

7. Per quanto tempo sono conservati i dati

8. Sicurezza

9. Diritti dell'utente e cancellazione dei dati

L'utente può in qualsiasi momento chiedere l'accesso ai propri dati, la rettifica, la cancellazione, la limitazione del trattamento, la portabilità dei dati, e opporsi ai trattamenti basati sul legittimo interesse (articoli 15–22 GDPR).

Cancellazione dell'account e dei dati: per chiedere la cancellazione della propria utenza e dei dati associati basta scrivere a birdcontrol@birdcontrol.it indicando nome, cognome, indirizzo email dell'account e aeroporto. La richiesta viene evasa entro 30 giorni, informando l'Aeroporto quando è titolare dei dati. Restano solo i dati che la normativa sulla sicurezza aeroportuale impone di conservare (vedi sezione 7), di cui l'utente viene informato.

Le stesse richieste possono essere rivolte all'Aeroporto per i dati di cui è titolare. L'utente ha inoltre il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali o all'autorità di controllo del Paese in cui vive o lavora.

10. Altre informazioni